“La storia del Rock” si propone di ripercorrere in ordine cronologico, in una sorta di narrazione/concerto, uno dei fenomeni culturali più clamorosi e avvincenti del secolo scorso.
Tappa dopo tappa – dalle origini alle ultime tendenze – saranno ripercorse sul palco con l'ausilio di oltre una cinquantina di musicisti – fra gruppi e rock band preparati per l’occasione dai docenti del settore di Musica moderna dell’Istituto Vivaldi - le vicende di quella che fu etichettata come “musica del diavolo” per il rivoluzionario impatto che provoco sui giovani e che rappresentò una rottura totale con la tradizione, musicale e non. Un genere che ha smentito le profezie che lo davano come fenomeno passeggero, ha attraversato decenni di musica e di storia generando innumerevoli correnti e oggi, più che mai vivo e forte, coinvolge ancora un’ intera generazione che va dai 15 ai 60 anni.
La serata dedicata a “La storia del rock” sarà dunque un racconto giocato fra musica - tantissima musica, suonata e cantata dalle band e dai gruppi di musica moderna dell'IMV - e parole (l'inquadramento storico-sociale del fenomeno sarà tracciato dal professor Stefano Soligo, docente di pianoforte moderno e tastiere all’Istituto Vivaldi, che condurrà la serata e introdurrà i pezzi dei gruppi e rock band preparati dai docenti di Musica moderna dell'IMV.
Si partirà dagli anni Cinquanta e dal rock'n roll di icone quali Elvis Presley a Jerry Lee Lewis per passare agli anni ’60 del rock made in England dei Beatles e dei Rolling Stones. Il viaggio proseguirà quindi fra molte altre tappe, ricordi e e citazioni, passando dall'hard rock dei Deep Purple e dei Led Zeppelin al rock “progressive “dei Genesis e dei Toto, al glam rock dei Queen al rock psichedelico dei Pink Floyd e toccando molte altre correnti e tendenze che hanno visto protagonisti della scena personaggi (dai Van Halen a Patti Smith, dagli AC/DC al metal dei Darkness, tanto per citare alcuni nomi) che hanno inciso come mai prima sulla storia della musica, lasciandovi un segno indelebile.
”Fare rock”” significò rompere con il sistema borghese, ma anche e soprattutto trovare un nuovo linguaggio in grado di esprimere realmente le istanze dei giovani. Il rock come messaggio e manifesto, dunque: messaggio di pacifismo e antimilitarismo (ai tempi della guerra del Vietnam!), manifesto di una nuova cultura, di una nuova arte e di una nuova way of life, grintosa e romantica, trasgressiva e sperimentale, sempre e comunque alternativa e diversa da tutto quello che la musica aveva espresso fino quel momento.